
OLTRE IL GRA
Quattro giorni e circa 1.300 chilometri tra Amiata, Val d’Orcia, Chianti, Calanchi, Colline Metallifere e strade bianche che sembrano disegnate apposta per le maxienduro
Chiamarli viaggi ci sembrava riduttivo. Avventura, invece, è una parola fin troppo abusata. Qui trovate i racconti dei nostri giri su strada e in fuoristrada, in Italia e nel mondo, con un’unica distinzione: quelli nati come semplici giri tra amici (orbite libere) e gli eventi organizzati (orbite guidate). Matrici diverse, stesso approccio: il reportage, fatto di osservazione diretta, attenzione ai dettagli e restituzione fedele della realtà. Ma c’è anche Dakar & dintorni, perché i grandi rally a tappe hanno lasciato un segno profondo nel nostro modo di intendere il viaggio in fuoristrada.

Quattro giorni e circa 1.300 chilometri tra Amiata, Val d’Orcia, Chianti, Calanchi, Colline Metallifere e strade bianche che sembrano disegnate apposta per le maxienduro

Dopo lo scouting tocca alla gara: 54 km per il treno, 60 per noi e l’obbligo, per vincere, di fargli le foto in 13 punti prefissati. Scopriremo che, talvolta, va più forte di 30 km/h

Può succedere solo in novembre, una volta ogni mille anni. Il primo giro dell’inverno 2026 è avvenuto all’insegna di un altro confronto tra monocilindrici e bicilindrici

Un tempo era la tipologia di ponte più diffusa sui grandi fiumi italiani, faceva parte del quotidiano. Oggi ne resistono pochissimi, quasi tutti concentrati sul Po e sul Piave

Ovviamente è possibile fare fuoristrada con moto di stazze diverse, ma c’è qualcosa che stona, sia dal punto di vista pratico, sia filosofico

E che treno! Viaggia a 30 kmh di crociera tra Novara e Varallo e il gioco è arrivare prima di lui in punti stabiliti a tavolino. Non è facile come potrebbe sembrare…