“Si svolgerà anche in caso di bel tempo” ci rassicurano gli organizzatori ogni anno. “Speriamo che piova”, rispondono i fedelissimi. L’abbiamo scoperta nel 2019, guardando un video che pensavamo essere stato girato in Vietnam, in Laos o comunque in uno di quei Paesi là. Pioveva e un gruppo di fanatici guidava delle bicilindriche su un sentiero fangoso, di colore rosso, in mezzo alla giungla. Abbiamo pensato “Che figa, la Cambogia. Dobbiamo assolutamente fare un giro laggiù”.
Poi abbiamo scoperto che era una roba italiana, chiamata Leventino (piccolo evento), quindi niente Vietnam, ma Sostegno (BI), un delizioso paesino piemontese ad appena 75 km in linea d’aria dal duomo di Milano.
Ha la fama di essere una delle manifestazioni più fangose tra quelle dedicate alle bicilindriche, tanto che molti si domandano perché non venire direttamente con il mono. La risposta: è una questione di folclore, di goliardia. Irrazionalità al comando!
In realtà c’è meno fango di quello che le leggende narrano. I tratti con le salite ripide, per fortuna, asciugano in fretta. Per buona parte si guida su mulattiere scorrevoli, dove guidare una moto lunga, stabile e con l’erogazione lineare come una bicilindrica è pura gioia. Ci sono però dei rettilinei con delle pozze immense, dove azzeccare la traiettoria giusta fa la differenza tra passare senza dolori o finire come l’amico della foto. Ma se queste pozze non ci fossero, non sarebbe il Leventino.
2 risposte
quel moto uomo io lo conosco!
In caso di pioggia, sadici gli organizzatori e masochisti i partecipanti